Responsabilità

Responsabilità

Le autorità competenti hanno fatto decreti, ordinanze per comunicarci come ci dobbiamo comportare in questi momenti delicati. I giornali e le televisioni amplificano e fanno conoscere a chiunque la situazione in cui ci troviamo.
Nonostante tutto ció ognuno si sente libero di fare ció che vuole: i cittadini residenti nelle zone rosse, escono nonostante il chiaro divieto, altri si riuniscono in gruppo nonostante non si possa fare, altri affollano i bar ed altri locali, anche se in maniera ossessiva ci viene raccomandato di stare a distanza di un metro l’uno dall’altro.
Ho fatto solo alcuni esempi.
Il nostro dovere è evitare di contagiarci a vicenda, non solo per ovvi motivi sanitari, ma anche perché altrimenti rischiamo di mandare in tilt gli ospedali, oltre che distruggere l’economia di un Paese. C’è gente che lavora giorno e notte per garantire a tutti di stare bene, alle strutture sanitarie di accogliere e prendersi cura di chi ha bisogno, a chi ha attività imprenditoriali di non sprofondare.
Poi ci sono i sindaci, che mettono tutto il loro impegno perchè le cose che ho detto permettano di tenere insieme una comunità, in un grave periodo di crisi.
Per questo ognuno deve metterci del suo, per se stesso e per gli altri.
Insomma, un po’ di sana responsabilità è non solo utile ma soprattutto obbligatoria.
Provvedimenti a sostegno famiglie e imprese

Provvedimenti a sostegno famiglie e imprese

Ieri abbiamo deciso una serie di provvedimenti a sostegno delle famiglie e delle imprese di Viareggio. Cose concrete, che vengono prima delle misure che ci auguriamo il governo voglia assumere con urgenza.
Eccole:
Posticipo di quattro mesi del pagamento della TARI dal 16 giugno al 16 ottobre.
Prolungamento della concessione della COSAP (suolo pubblico) per quattro mesi.
Riduzione sella 0,50 per l’addizionale IRPEF
Ovviamente questi interventi hanno un costo per il bilancio del comune, ma riusciamo ad assorbirlo perché il dissesto che abbiamo ereditato è stato sanato e possiamo intervenire nella riduzione graduale dei tributi.
Il pacchetto degli interventi sarà integrato e modulato strada facendo, ma intanto abbiamo voluto dare un segnale forte, tangibile, di attenzione alla nostra gente e alle nostre imprese.
Penso che siamo il primo, o tra i primi comuni italiani a prendere iniziative di questo genere e questo dovrà pure significare qualcosa.
Ora torniamo ad occuparci della situazione sanitaria, a cercare di limitare il contagio e ad aiutare chi ne ha necessità.
Per favore le chiacchiere inutili lasciamole a chi per fini politici strumentalizza qualsiasi cosa, questi sono giorni nei quali dobbiamo essere seri, determinati, uniti.

L’intralcio

L’intralcio

Un esponente della vecchia politica viareggina, quella che ha causato il disastro del dissesto e la decadenza della città, un signore che ha purtroppo dato ampio esempio di cattiva amministrazione e di mala gestio quando è stato al governo della città, quel tizio lì in uno dei tanti ragionamenti inutili e kafkiani che propina quotidianamente, ha detto una cosa significativa e cioè che io sarei un ”intralcio”per viareggio.
Intralcio. In questa parola c’è tutta la sintesi di quello che pensa di me la vecchia politica viareggina.
Sono un intralcio alle basse clientele, ai giochetti, ai favori, al dispetto delle regole, alla scorrettezza amministrativa, alla distruzione dei conti, allo sperpero del denaro pubblico. Un intralcio per le scorrerie delle bande di delinquenti affamati di poltrone, di incarichi, di piccoli squallidi poteri.
Un intralcio.
Per queste persone, che sono riuscite a distruggere una città, che noi stiamo rimettendo in ordine un pezzo alla volta, per loro io non posso essere che un intralcio.
In sintesi non possono fare più i loro troiai se ci sono io.
Vi confesso che ne vado orgoglioso.
Abbasso i malfattori e i mascalzoni, viva la Viareggio pulita e sana.
Io continuerò ad essere d’intralcio a quelli che non vogliono il bene della città.

Viareggio: tradizione, identità, arte e bellezza

Viareggio: tradizione, identità, arte e bellezza

Si sta per chiudere un fine settimana strepitoso.
Ieri il pienone al terzo corso di carnevale: una sfilata di costruzioni allegoriche fantastiche e fantasiose, tra i colori e le musiche di una splendente Viareggio.
Stamattina il premio Ondina d’Oro ad Amanda Sandrelli ed un riconoscimento speciale a sua madre Stefania. Tanta è stata l’energia, l’allegria e la simpatia che ci hanno regalato che è come avessimo attribuito il riconoscimento a tutte le donne di Viareggio.
Poi l’inaugurazione del museo del Carnevalotto, nel Palazzo delle Muse in Piazza Mazzini: uno scrigno di strepitose opere d’arte davvero di grande suggestione.
Tutto questo davanti al mare e a decine di migliaia di persone che hanno invaso festosamente la città.
Questa è la Viareggio che vogliamo: tradizione, identità, arte, bellezza.

Grazie per la fiducia

Grazie per la fiducia

In questi giorni si sono susseguiti annunci di varie associazioni e formazioni politiche che hanno dichiarato di voler appoggiare la mia candidatura a sindaco di Viareggio.
Oltre i simboli e le appartenenze, è stato bello ricevere tante attestazioni di fiducia.
Lista Del Ghingaro, Viareggio Democratica, Uniti per Viareggio e Torre del Lago, Progetto per Viareggio, CivicaMente, Giovani per Viareggio, BuonSenso, sono ad oggi le liste pronte a mettere il loro simbolo vicino al mio nome. A queste vanno aggiunte i partiti che lavoreranno in appoggio al sottoscritto: Italia Viva e Più Europa, per adesso.
Ed è importante sottolineare che dietro ad ogni lista, ad ogni sigla di partito, ci sono persone pronte a metterci la faccia. Uomini e donne che hanno apprezzato il lavoro svolto da questa Amministrazione e che oggi vogliono impegnarsi con e per la città.
A tutti loro, e a quanti vorranno aggiungersi, va il mio personale ringraziamento.
Adesso è il momento di lavorare e di crederci fino in fondo.
Viareggio, più di prima.