Archivi per la categoria ‘Rassegna stampa’

20.05.2012 Cultura e divertimento nelle ville

Domenica, 20 Maggio 2012

Il Tirreno

Un tesoro da valorizzare e tutelare. Sono le ville e dimore storiche sparse nel territorio capannorese. Autentici capolavori sempre più meta di turisti amanti dell’arte, di storia e leggende affascinati, alla scoperta di giardini favolosi e curatissimi che nascondo bellezze e monumenti da riscoprire. Ville e dimore storiche di famiglie nobili che hanno ospitato principi, teste coronate e personaggi del jet set interrnazionale. Location da favola scelte per sposarsi grazie anche alla convenzione col Comune (“Matrimoni in villa”). La passione per le ville è confortata dai numeri: 2780 visitatori durante la mostra delle Camelie nei tre weekend dal 10 al 25 marzo. Intanto è quasi pronto il cartellone di Estate in Villa, che inizierà il 2 giugno per concludersi ad ottobre. Un programma che si annuncia ancora più ricco e lungo, con cinque mesi di eventi di ogni genere tra arte, musica e letteratura. Una delle manifestazioni di punta anche del calendario unico promosso dall’Associazione Strade del Vino e dell’olio di Lucca, Montecarlo e Versilia. Le ville dove si svolgeranno iniziative e spettacoli sono Tenuta dello Scompiglio di Vorno, villa Torregrossa a S. Andrea di Compito, Villa Lazzareschi a Camigliano, Palazzo Bove a S.Gennaro e villa Mazzarosa a  Segromigno in Monte. Tra le novità ci sarà un corso di canto popolare, tradizione molto radicata nel territorio e nella comunità, oltre a presentazioni di libri, una rassegna di teatro per ragazzi e una serata interamente dedicata al tango e una stage di canto residenziale. In programma diversi momenti musicali, concerti-aperitivo e sfilate. Tra gli eventi clou è confermata per sabato 7 luglio la Notte bianca nel borgo delle camelie e degli artisti a Sant’Andra di Compito promossa dai proprietari di villa Torregrossa, ma ancora più in grande stile: musica a volontà, danze rinascimentali e mangiafuoco, bancarelle dell’artigianato. Potrebbe atterrare una mongolfiera per una notte dall’atmosfera magica . I proprietari della villa invitano a contattarli chiunque fosse interessato a partecipare all’evento (villatorregrossa@interfree.it). Sempre nel cartellone dovrebbe rientrare anche “Calici di stelle”, degustazioni in villa dei vini eccellenza del territorio, che svolgerà ad agosto (il 10, 11 e 12). Mentre sono state spostate invece dal punto di vista temporale due manifestazioni: da settembre a novembre “Slow Beans” (le Fagioliadi), organizzata da Slow Food col patrocinio del Comune, una manifestazione di respiro internazionale diventata appuntamento imperdibile, entrata nel calendario unico della Strada del Vino e dell’Olio. Novità per la “Festa dell’Aria”, in calendario dall’11 al 14 ottobre, con il trofeo internazionale delle mongolfiere. «La promozione turistica – annuncia l’assessore Maurizio Vellutini – sarà ancora un punto di forza per lo sviluppo del territorio. Abbiamo grandi risorse da valorizzare per attirare visitatori e le ville sono una grande risorsa che coniuga storia, arte e natura. I numeri delle presenze dimostrano come il fenomeno sia in crescita. Inoltre abbiamo eventi storici ad altri che si stanno consolidando come Slow Beans e Calici sotto le Stelle». Come detto, quasi 3 mila visitatori nelle ville e dimore storiche del capannorese durante il Tour delle Ville, uno degli eventi collaterali della Mostra delle Camelie Lucchesi. Nello specifico 832 nel primo fine settimana del 10 ed 11 marzo, 893 nel secondo weekend (17-18) e il boom nei giorni conclusivi del 24 e 25. Oltre al Camelieto (il Comune lavora al progetto di illuminarlo anche di notte), un’attrativa sono anche le ville, alcune delle più belle d’Italia e d’Europa. A livello di presenze la parte del leone l’ha fatta villa Lazzareschi con 333 presenze complessive. A dare slancio al turismo culturale nel capannorese erano stati i numeri del report del 2010 della Provincia. Dopo il calo del 2009 (da 85.163 a 65.357) c’è stata una nuova impennata (oltre 76 mila presenze). L’obiettivo, nonostante i riflessi della crisi, è intercettare i nuovi flussi turistici e mantenere questo trend positivo che ha ricadute positive per tutto il territorio.

20.05.2012 Un minuto di silenzio per l’attentato di Brindisi

Domenica, 20 Maggio 2012

Il Tirreno

Un minuto di silenzio allo scoccare delle 19. Così la città ha voluto simbolicamente sentirsi vicina a Brindisi e alle famiglie delle vittime del vile attentato all’istituto superiore per il turismo intitolato a Falcone a sua moglie che ha stroncato la vita di una studentessa di 16 anni e provocato il ferimento di altri giovani. Una manifestazione spontanea, senza simboli. Con tanti giovani, con tanta gente sconvolta e indignata. La Provincia, la prefettura, i comuni di Capannori e Porcari hanno messo le bandiere a mezz’asta in segno di lutto. Alle 18,30 nel cuore di Lucca la manifestazione di tante persone che hanno sentito il dovere morale di esprimere la loro rabbia, di dire no alla violenza. «Un atto ancor più vile - dice Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Capannori - perché finalizzato a colpire giovani vite». Del Ghingaro ha proposto al preside del liceo scientifico Majorana, il professor Angelo Lippi che ha subito accolto il suggerimento, di organizzare per domani alle 10,30 nella palestra dell’istituto Carlo Piaggia e del Majorana un’assemblea pubblica. Iniziativa rivolta non solo agli studenti, ma all’intera cittadinanza. «Sono inorridita e sconvolta da quanto è successo a Brindisi - dice l’onorevole Raffaella Mariani del Partito democratico -. Colpire i giovani e farlo in uno dei momenti più importanti della loro vita, quando si recano a scuola, è un atto di barbarie inaudita, a cui è necessario rispondere con grande fermezza, qualunque sia la matrice di questo terribile attentato. Un pensiero di cordoglio e vicinanza va alle vittime e alle loro famiglie; alla comunità brindisina, colpita così duramente, esprimo la mia solidarietà». I sindacati Cgil Cisl e Uil informano che domani in tutte le scuole toscane ci saranno volantinaggi e assemblee mentre mercoledì, anniversario della morte di Falcone, della moglie e della scorta, ci saranno sit in davanti alle prefetture di tutta Italia.

01.05.2012 Il sindaco: «Spazio bellissimo che ci rende orgogliosi»

Martedì, 1 Maggio 2012

Il Tirreno Lucca

«Se il casello autostradale del Frizzone è stata la più grande opera del primo mandato, Artemisia caratterizza indubbiamente il nostro secondo mandato, oltre ad Artè già inaugurato a dicembre e al Polo Tecnologico a Segromigno e Palazzo Boccella a S. Gennaro che concluderemo nel 2012». Parole del sindaco Giorgio Del Ghingaro, orgoglioso della sua nuova creatura. «Per noi la cultura fattura e con Artemisia è l’idea di cultura che caratterizza l’intera comunità capannorese. Uno spazio bellissimo, di tutti e per tutti». Di nuova concezione per riprendere le parole dell’assessore alla  cultura Leana Quilici. «Un potenziamento e miglioramento del servizio bibliotecario  con un ampliamento degli spazi dedicati ai bambini e ai ragazzi. Una biblioteca all’avanguardia anche dal punto di vista tecnologico e non solo il luogo canonico per leggere, studiare o prendere in  prestito un libro o un film, ma anche una struttura di servizi». In biblioteca si potranno scaricare i bandi dei concorsi, annunci di lavoro, fare ricerche o anche organizzare un viaggio.

01.05.2012 Capannori ospiterà l’Osservatorio dell’informazione

Martedì, 1 Maggio 2012

Il Tirreno Lucca

L’Osservatorio della buona informazione avrà sede a Capannori. Lo ha reso noto il sindaco Giorgio Del Ghingaro durante il convegno “Il giornalismo che (non) c’è. Senza lavoro nessuna informazione” dedicato alla difficile situazione dell’informazione e del lavoro nelle realtà giornalistiche toscane e italiane della carta stampata e delle tv svoltosi nello spazio di Artè. Un’iniziativa promossa dal Comune nell’ambito di “Capannori At work”, il festival del lavoro in corso di svolgimento in occasione della festa del 1° Maggio, per accendere i riflettori sulla critica realtà che sta attraverso il giornalismo locale e regionale, e curata dai giornalisti Susanna Bonfanti, Stefania Guernieri, Enrico Pace e Gabriele Mori. Il sindaco Del Ghingaro definendo l’informazione parte essenziale della vita quotidiana e la buona informazione un bene comune, ha dato la piena disponibilità della propria amministrazione ad accogliere un Osservatorio sulla buona informazione, il primo di questo genere in Toscana, che dovrà monitorare la situazione del giornalismo toscano e la qualità dell’informazione, quale diritto di tutti i cittadini che vivono in una democrazia, per migliorarli concretamente a beneficio di tutta la comunità. Un’attività importante di cui sarà tracciato un primo bilancio tra un anno, sempre a Capannori, in occasione del 1° maggio 2013. Sul palco di Artè a dialogare con i giornalisti-conduttori Susanna Bonfanti e Gabriele Mori, oltre al sindaco c’erano il presidente di Ast Toscana, Paolo Ciampi, Pino Rea fondatore di Lsdi, Libertà di stampa diritto all’informazione, Fabio Daddi, amministratore delegato dell’emittente toscana Telegranducato, esempio di editore illuminato e i giornalisti Daniela Francesconi ed Enrico Pace. Un dibattito dal quale è emersa la forte crisi dell’informazione in Toscana, che vede di fatto il blocco del turn over e la tendenza, sempre più diffusa, a svuotare le redazioni e a sostituire il lavoro interno, quindi sicuro e contrattualizzato con il lavoro precario e sottopagato. Gli interventi sono stati intervallati dalle belle voci di Alice Baccini e Claudio Orsi, che hanno letto le testimonianze di alcuni giornalisti che hanno perso il lavoro, sono in cassa integrazione, o che, dopo aver tentato di fare la professione giornalistica, vi hanno rinunciato per le troppe difficoltà incontrate. Il convegno ha visto anche un momento, condotto dalla giornalista Stefania Guernieri, dedicato all’informazione televisiva con la presentazione, insieme agli autori dell’e-book rappresentati da Rodolfo Di Paolo, sullo stato delle televisioni toscane al momento del passaggio al digitale, edito dall’Ast. Dal convegno è emersa una seconda la notizia della nascita della sezione provinciale dell’Associazione Stampa Toscana, che potrà riunirsi in locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale di Capannori.

29.04.2012 Una centralina abbatterà i costi energetici

Domenica, 29 Aprile 2012

Il Tirreno Lucca

Una centralina multinergia per abbattere i costi del riscaldamento e quindi le bollette di alcuni edifici pubblici comunali. Capannori, all’avanguardia nel campo della green economy, sarebbe uno dei primi comuni ad adottare un impianto impianto di generazione termico collettivo composto da una molteplicità di fonti generative di energia che integrandosi consentono di ottimizzare al meglio l’approvvigionamento energetico per il riscaldamento.  La prima struttura a beneficiarne sarà la piscina comunale, gestita dalla partecipata Capannori Servizi. Nei piani dell’amministrazione comunale ci sono anche il municipio e la farmacia pubblica in piazza Aldo Moro. A questo proposito la giunta Del Ghingaro ha presentato più di un progetto alla Regione, ma per ora dal governo regionale ha ottenuto una parte delle richieste di finanziamento: 130mila euro a fronte dei 375mila necessari per realizzare l’impianto solare termico di teleriscaldamento che andrebbe a sostituire oppure integrare la caldaia esistente della piscina, con un consumo limitato di nuove volumetrie. Mentre gli altri progetti al momento sono stati respinti. Come si evince dal decreto n. 6478 pubblicato sull’albo pretorio della Regione. Il costo complessivo del progetto preliminare elaborato dagli assessorati all’ambiente e ai lavori pubblici, che comprende anche altre strutture, ammonta a 645mila euro. Il Comune però intende andare avanti, convinto dei benefici e dei risparmi sulle utenze di questa opera che è una delle più ambiziose tra quelle inserite dall’amministrazione comunale nell’elenco triennale dei lavori pubblici per il 2012. Da una parte risparmio economico sulla “bolletta energetica”e dall’altra un impatto favorevole sulla riduzione delle emissioni di gas serra. Una delle finalità che il nuovo impianto vuole perseguire sarà quella del risparmio economico di gestione ottenibile principalmente grazie alla maggiore efficienza complessiva con l’impianto e la conseguente riduzione dei costi di esercizio e manutenzione rispetto alla  conduzione dei singoli impianti separati.

29.04.2012 Molti attestati di solidarietà

Domenica, 29 Aprile 2012

Il Tirreno Lucca

Bip bip. In continuazione. Per tutto il giorno il cellulare del sindaco Del Ghingaro ha ricevuto sms contenenti attestazioni di stima, frasi di solidarietà e altre di contrarietà per l’atteggiamento assunto dal circolo del Pd di Capannori verso il primo cittadino. A seguito della notizia data dal Il Tirreno sulla vicenda di Del Ghingaro che, da oltre un anno, non risulta iscritto al Partito Democratico perché il coordinatore del circolo di riferimento, Paolo Giangrandi, gli nega il trasferimento, il popolo di Capannori ha voluto far sentire al sindaco il suo sostegno. Cittadini, iscritti, esponenti della politica provinciale, come il segretario territoriale Patrizio Andreuccetti, e regionale, come il segretario Andrea Manciulli (direttamente da Parigi), il responsabile enti locali del Pd regionale Stefano Bruzzesi e il responsabile regionale dell’organizzazione Enrico Casini. Oltre sessanta i messaggi che, uno dopo l’altro, hanno rischiato di mandare in tilt la memoria del telefono di Del Ghingaro. I socialisti sono andati oltre anche oltre. Con un divertente sms hanno invitato il sindaco a prendere la tessera del loro partito.

29.04.2012 Il segretario del Pd dà la tessera al sindaco

Domenica, 29 Aprile 2012

Il Tirreno Lucca

A Giorgio Del Ghingaro la tessera del Pd la do io. Di persona. Parole e musica di Patrizio Andreuccetti, il segretario territoriale: interviene con autorevolezza nella querelle interna al partito. Un caso politico, dal momento che al primo cittadino - formalmente iscritto - non viene consegnata la tessera del circolo di Capannori Centro (quello dei dissidenti) al quale aveva chiesto di trasferirsi dopo aver preso la residenza nel comune di Lucca. Richiesta caduta nel vuoto poiché il segretario del circolo della frazione capoluogo - Paolo Giangrandi - finora non ha inteso consegnare il documento a Del Ghingaro. Andreuccetti ora fa chiarezza, dopo la notizia pubblicata in esclusiva dal Tirreno. E sconfessa l’operato di Giangrandi. «Per prima cosa intendo chiarire un punto per me fondamentale: Giorgio Del Ghingaro è un autorevole esponente del Partito democratico, a Capannori è stato uno dei più convinti fondatori del partito, e nessuno del Pd ha mai neppure pensato di mettere in dubbio la sua adesione al nostro progetto – dice Patrizio Andreuccetti .– Credo sia quindi opportuno riportare la discussione che si è creata al suo vero punto: il trasferimento del sindaco dal circolo del Pd dove è stato iscritto fino ad oggi (quello del Compitese, dove Del Ghingaro risultava avere la propria residenza) al circolo di Capannori centro. Da un punto di vista procedurale è possibile portare a compimento tale trasferimento sia a livello provinciale (federazione territoriale), sia direttamente nel circolo chiamato a recepire il nuovo arrivato, nella fattispecie quello di Capannori centro» Andreuccetti spiega che si tratta di una una procedura relativamente frequente, che in Lucchesia si è già verificata più volte. «Fino ad oggi è stato uso comune realizzarla tramite la seconda modalità per il rispetto dell’autonomia dei territori - spiega il segretario territoriale -: principio, questo, che come coordinamenti comunali e come federazione territoriale abbiamo sempre messo in pratica. Sapevamo da tempo che tra il circolo di Capannori Centro e Del Ghingaro c’erano alcune incomprensioni in merito alla procedura d’iscrizione ed abbiamo lavorato per risolverle, senza però riuscirci. Sia i garanti territoriali sia il Pd regionale hanno confermato la legittimità della richiesta del primo cittadino capannorese di iscriversi al circolo di Capannori Centro, ma questo non è avvenuto. Abbiamo continuato a ritenere che la strada maestra fosse un rapporto diretto e corretto tra il richiedente ed il circolo, ma visto che ciò non è accaduto, ad oggi ritengo di operare con correttezza formale proponendo di persona al sindaco la tessera del Pd nel suddetto circolo. La cosa sarà comunicata correttamente al segretario di circolo: compiuti questi passaggi, Del Ghingaro avrà la tessera Pd rinnovata. Nei prossimi giorni ci incontreremo con i rappresentanti del circolo, Pd comunale, provinciale e regionale per chiarire nei dettagli le modalità con cui si è svolta la vicenda». (d.c.)

28.04. 2012 Primi dati del censimento Istat. La popolazione sfiora i 60 milioni, circa 71mila famiglie vivono in baracche o roulotte

Sabato, 28 Aprile 2012

Il Tirreno

L’Italia è ormai alle soglie dei 60 milioni di abitanti, in dieci anni la popolazione è aumentata di 2,5 milioni di residenti, per effetto (quasi totalmente) dell’incremento di stranieri. Sono solo 34mila gli italiani in più rispetto a 10 anni fa, il resto della cifra è fatta tutta dall’immigrazione per lo più nel Nord Italia. I primi risultati del 15esimo censimento Istat della popolazione italiana relativi a dati del 2011 sono stati resi noti ieri, e non mancano aspetti molto preoccupanti. In testa «l’aumento vertiginoso», come è definito dallo stesso rapporto Istat, del numero di famiglie che dichiarano di vivere in baracche, roulotte, tende o abitazioni simili. Nel 2011 sono 71.101, a fronte delle 23.336 del 2001. Il presidente dell’Istat Enrico Giovannini, ha preferito non commentare il dato («bisogna approfondire, i risultati del censimento sono ancora parziali»), che comunque è stato ritenuto oggettivamente inquietante. Livia Turco, responsabile delle politiche sociali e immigrazioni del Pd, ha definito il numero «impressionante, che denota non solo un allargamento della forbice tra i livelli di benessere della popolazione, ma soprattutto evidenzia un drammatico scivolamento delle fasce più deboli verso uno stato di assoluta povertà. E’ necessario – ha concluso – elaborare strategie per rafforzare la lotta alla povertà e per varare politiche di inclusioni effettive ed efficaci». L’altro aspetto importante dei risultati del censimento è quello degli stranieri, triplicati rispetto al 2001. La popolazione italiana è complessivamente di 59.464.644 individui, dei quali 28.750.942 di sesso maschile e 30.713.702 femminile. 63,4 persone su mille sono straniere, e due su tre risiedono nell’Italia settentrionale, in particolare nel Nord-Ovest. Negli ultimi anni è comunque cresciuto molto anche il numero di stranieri dimoranti al Sud e nelle isole. Qualche dato anche sulle città. Roma è la più popolosa con 2.612.068 residenti. Il comune meno popoloso è Pedesina (Sondrio) con appena 30 residenti. Quello più densamente abitato è Portici (Napoli), una conferma, che conta 12.311 abitanti per chilometro quadrato. Roma il comune più esteso con 1.307,7 chilometri quadrati di superficie. Sono 1.571.611 le abitazioni in più rispetto al precedente censimento con un aumento del 5,8%. Entro il 31 dicembre saranno pubblicati altri dati da parte dell’Istat, come la popolazione per ciascun comune distinta per sesso, anno di nascita, cittadinanza italiana o straniera. Per tutti gli altri dati si dovrà attendere settembre del 2013. L’Istituto di rilevazione concluderà il lavoro entro maggio 2014. Si va quindi verso un «censimento continuo», che per Giovannini è però a forte rischio a causa del blocco delle assunzioni nel pubblico impiego che potrebbe mettere in crisi anche l’Istat. E ieri, durante la presentazione a Roma, una cinquantina di ricercatori precari ha messo in atto una protesta all’esterno dell’aula magna dell’Istituto dove si svolgeva la conferenza stampa. A rischio sarebbero persino i dati finali dell’attuale censimento. Giovannini ha potuto solo assicurare che il contratto biennale dei ricercatori sta per essere rinnovato e che il rapporto di lavoro si concluderà quindi a fine 2014. I lavoratori coinvolti sono circa quattrocento.

04.04.2012 La scuola si autofinanzia con la raccolta della carta

Giovedì, 5 Aprile 2012

In tempo di crisi anche i rifiuti diventano un bene prezioso. E’ così che nelle cinque scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di Marlia e Lammari si è pensato di vendere la carta che finisce nel bidone della raccolta differenziata. Il ricavato viene poi reinvestito nell’acquisto di materiale didattico, dalle tempere per colorare i disegni ai dvd per approfondire gli studi.

E’ quanto prevede il progetto “Raccatta la carta” a cui nelle scorse settimane il Comune di Capannori, il Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori e l’istituto comprensivo “Alessandro Manzoni” di Lammari in collaborazione con Ascit hanno dato il via in forma sperimentale. Si tratta di un’opportunità consentita da una legge nazionale del 2010 che Capannori coglie tra i primi Comuni in Italia. Fino a oggi, infatti, sono solo due le scuole nel Paese che hanno avviato una simile azione.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina (martedì) dagli assessori del Comune di Capannori alle politiche educative, Leana Quilici, e all’ambiente, Alessio Ciacci, dal coordinatore del Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori, Rossano Ercolini, da Alessandro Bianchi di Ascit, e dal dirigente scolastico Nicola Preziuso.
Protagonisti del progetto sono oltre 1000 bambini e i loro genitori che, ogni giorno, muniti di un kit per il “perfetto riciclo” messo a disposizione da Ascit, raccolgono la carta. Così i giornali del papà, le riviste della mamma, i fogli da disegno strappati, le fotocopie venute male e gli imballaggi delle merende finiscono in appositi contenitori dopo essere stati pesati con una bilancia. Una volta a settimana, poi, gli operatori di Ascit ritirano il materiale che viene venduto al consorzio Comieco. Il corrispettivo ricavato viene quindi dato alle scuole.

“Si tratta di un’iniziativa innovativa sia sotto il profilo educativo, sia sotto quello ambientale – afferma l’assessore alle politiche educative, Leana Quilici -. Grazie a questo progetto i bambini diventano consapevoli delle buone pratiche ‘verdi’, avendo un riscontro concreto delle loro azioni. Sapere che un gioco, un attrezzo o un film è stato acquistato grazie alla carta che loro stessi hanno riciclato li stimola a essere sempre più virtuosi e a insegnare agli altri, anche crescendo, quanto hanno imparato. Dopo questa sperimentazione è nostra intenzione estendere ‘Raccatta la carta’ agli altri tre istituti comprensivi di Capannori,  in modo che gli oltre 4500 alunni e le loro famiglie traggano benefici da questa iniziativa”.

“Ancora una volta Capannori è tra i primi nel dare avvio a un progetto ambientale che avrà una grande ricaduta positiva sul territorio – afferma l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci -. Per garantire un futuro migliore è, infatti, importante coinvolgere tutta la popolazione in particolar modo le nuove generazioni, che rappresentano il nostro futuro. I vantaggi per la natura sono tangibili; ogni 70 chilogrammi di carta recuperata salverà un albero dall’abbattimento. Ringrazio il dirigente scolastico e Ascit che hanno da subito creduto e condiviso questo progetto del Comune e del Centro Ricerca”.

L’avvio della fase operativa del progetto è stata preceduta da una serie di lezioni teoriche e pratiche in cui gli insegnanti dell’istituto comprensivo hanno spiegato ai bambini e ai ragazzi le finalità dell’iniziativa e come funziona la raccolta differenziata a Capannori.

Anche “Raccatta la carta” rientra tra le iniziative poste in essere dall’amministrazione comunale per raggiungere l’obiettivo “Rifiuti Zero”. Fra queste quella più importante è la raccolta “porta a porta” che dal 2009 interessa tutto il territorio, grazie alla quale si è raggiunto l’82% di raccolta differenziata nel comune, con punte del 90% nelle 8 frazioni dove da gennaio si sta sperimentando la “Tia puntuale” che premia i cittadini che fanno meno conferimenti indifferenziati.

05.04.2012 Rifiuti zero, a Capannori alunni di una scuola romana

Giovedì, 5 Aprile 2012

Il Tirreno

Le buone pratiche ambientali di Capannori adesso diventano materia di studio a scuola. Negli ultimi mesi sono giunte richieste da professori di tutta Italia per ottenere informazioni e materiale da distribuire ai loro studenti per tenere delle vere e proprie lezioni sul “caso Capannori”. In alcuni casi, dopo lo studio sui banchi, si organizzano delle gite per vedere dal vivo ciò che l’amministrazione Del Ghingaro sta facendo. E’ il caso della scuola media “Alfredo Bucciante” di Palombara Sabina in provincia di Roma che ieri è giunta in piazza Aldo Moro. L’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci, ha tenuto agli oltre 110 ragazzi giunti con due pullman una lezione speciale sui “Rifiuti Zero” presso l’auditorium del Centro Socio Sanitario. Ciacci ha spiegato loro in che modo, dal 2004 a oggi, la raccolta differenziata, grazie al “porta a porta”, sia salita dal 37% all’82% con punte del 90% nelle 8 frazioni dove si sta sperimentando la “tia puntuale”.