Le scuole rappresentano un luogo importante. Al loro interno i giovani, infatti, socializzano e incontrano quei saperi indispensabili per sviluppare il proprio punto di vista e la propria personalità. Occuparsi del mondo scolastico è traducibile, in particolare, in tre punti centrali: edilizia scolastica, organizzazione di iniziative culturali per i giovani, sostegno agli insegnati precari e non, duramente penalizzati dalla riforma Gelmini, figlia di una logica contabile anziché di un disegno politico.
In questi cinque anni, abbiamo governato ritenendo il miglioramento degli edifici scolastici un obiettivo primario. Prima della fine del mese in corso, si aprirà il cantiere per la realizzazione di una nuova scuola materna a Lunata, che sorgerà accanto all’asilo nido. Entro pochi giorni, inoltre, inizieremo i lavori per la sistemazione della scuola elementare di Marlia, focalizzando l’attenzione sulla messa in sicurezza dell’uscita dei bambini. In questi giorni si stanno concludendo i lavori per la costruzione di un novo asilo nido a Toringo. Una struttura vuole che contribuire a facilitare le giornate dei genitori lavoratori, spesso preoccupati di non sapere a chi poter affidare i propri figli, senza dover spendere cifre troppo importanti per l’economia della famiglia. Aiutare i cittadini ad affrontare questo periodo di crisi, infatti, significa anche amministrare la cosa pubblica con una visone più ampia, che preveda l’agevolazione della vita del cittadino da ogni punto di vista. Investire nella scuola è un passaggio fondamentale per garantire all’intero territorio uno sviluppo sostenibile e funzionale. Muovendo proprio dal concetto di funzionalità, alla fine dell’anno scolastico, ovvero verso la metà di giugno, partiranno i lavori per l’ampliamento dello spazio esterno alla scuola elementare di Capannori. In corso, invece la creazione di una nuova aula alla materna di Badia di Cantignano e il raddoppio della materna di Lammari.
Giorgio Del Ghingaro