Tra le tante occasioni emozionanti di questa bella avventura, ricordo con particolare commozione le testimonianze di coloro che hanno partecipato alla Resistenza. In consiglio comunale, seduti nei banchi della giunta, con voce tremante, ma ricordi nitidi e dettagliati ci hanno raccontato le loro storie di donne e uomini negli anni della barbarie nazifascista. Ricordo le loro parole e il silenzio della sala. Un grande insegnamento di vita che ci fa riflettere, in ogni tempo, sui valori che sono alla base della nostra democrazia.
E poi la commozione dei giovani, ragazzi che in quegli anni non erano ancora nati e, leggendo le storie di chi non aveva la forza di raccontare, si sono fermati con la voce rotta dall’emozione.
Per quelle persone e per tutte le altre che non abbiamo incontrato, ma hanno scritto questa pagina importante della nostra storia, Capannori ha scelto di celebrare il 25 aprile. E domani saremo in piazza, la nostra piazza, per unire al ricordo l’impegno per un futuro migliore.