Lo Schermo, 27/12/08
di Sara Berchiolli

CAPANNORI (Lucca)- Parte da Capannori la proposta per un piano strutturale coordinato che coinvolga i Comuni della Piana di Lucca. Il sindaco Del Ghingaro ha infatti inviato la sua proposta ai sindaci di Lucca, Altopascio, Porcari, Montecarlo e Villa Basilica.

Il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha inviato la proposta per un piano strutturale coordinato agli amministratori di Lucca, Altopascio, Porcari, Montecarlo e Villa Basilica.

“Il progresso produttivo e sociale che ha interessato la Piana di Lucca – ha spiegato Del Ghingaro – ci richiede, in qualità di sindaci, una sempre maggiore responsabilità delle scelte in campo urbanistico per sostenere lo sviluppo del comparto produttivo e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Sono già capitate in passato occasioni in cui io e gli altri sindaci abbiamo ritenuto opportuno convergere su soluzioni comuni in merito a questioni di rilevanza intercomunale, come ad esempio le infrastrutture. Momenti di confronto che non sono mai stati tradotti in un progetto più strutturato, che consideri i Comuni della Piana come un’unica entità territoriale, pur nel rispetto delle differenze amministrative, sociali, economiche, storiche che, nonostante le comunanze, sussistono. Il piano strutturale coordinato della Piana può rappresentare lo strumento urbanistico che ci permetterà di tradurre in fatti le scelte di una politica co-gestita sulle problematiche intercomunali che penalizzano i nostri territori, impedendo loro uno sviluppo sostenibile. Cominciando un’analisi dalle moderne infrastrutture realizzate di recente, come il casello autostradale del Frizzone, e dai suoi effetti benefici sul traffico nella Piana, potremo compiere una progettazione articolata e qualificata del comprensorio, che non sarà il risultato della somma dei singoli piani strutturali comunali. Un percorso intercomunale che, inoltre, non comporterà alcuna riduzione dell’autonomia dei singoli Comuni: ad ogni amministrazione rimarrà la facoltà di decidere autonomamente per il territorio di competenza”.

Lo strumento del piano strutturale coordinato, che punta alla creazione di un confronto tra amministrazioni, è già stato sperimentato dai Comuni di Campiglia Marittima, Piombino, San Vincenzo, Sassetta e Suvereto, riuniti nel Circondario della Val di Cornia nel 2001, e dai Comuni di Pitigliano, Castell’Azzara e Sorano nel 2004.

Uno degli obiettivi che Del Ghingaro ha previsto con il piano è una dotazione infrastrutturale avanzata di trasporto, mobilità e comunicazione, da attuare operando scelte adeguate di viabilità. I Comuni di Lucca, Capannori, Altopascio, Porcari, Montecarlo e Villa Basilica saranno infatti chiamati a un confronto – con l’obiettivo di migliorare la vivibilità della Piana e la realizzazione di una rete di supporto sostenibile per la competitività produttiva – sulle infrastrutture viarie e ferroviarie d’interesse intercomunale.

Ad esempio, nella variante al regolamento urbanistico che a breve sarà discussa dal consiglio comunale di Capannori sono presenti situazioni di infrastrutture d’interesse comprensoriale: il casello autostradale del Frizzone, aperto nel luglio del 2008, è un’infrastruttura che richiede, per la massima funzionalità, la realizzazione di un nuovo tratto di viabilità in via del Rogio, e a margine dell’area P.I.P. di Carraia; la realizzazione del nuovo scalo merci, dei raccordi ferroviari diretti alle imprese presenti nell’area.

Alla progettazione di scelte urbanistiche sostenibili in materia di infrastrutture, inoltre, potrebbe conseguire un potenziamento dell’intera Piana nel settore turistico, per sviluppare un turismo localizzato, di sostegno a quello di Lucca, e non soltanto marginale o di passaggio. I comuni di Capannori, Altopascio, Porcari, Montecarlo e Villa Basilica, una volta adottato il piano strutturale coordinato della Piana, potrebbero infatti coordinarsi anche nelle strategie per la valorizzazione delle loro storie con la messa in vetrina dei reperti archeologici, dei prodotti eno-gastronomici, delle ville storiche e dei paesaggi unici che caratterizzano gran parte dei territori.

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